La provincia di Alicante è una delle più eterogenee della Spagna dal punto di vista immobiliare. In un raggio di 50 chilometri puoi trovare appartamenti fronte mare con una domanda internazionale attiva, appartamenti in quartieri residenziali del capoluogo con rendimenti del 7-8%, locali sulle vie commerciali dei comuni turistici e case nell’entroterra a prezzi da cittadina degli anni Novanta. Sapere in quale segmento operare e perché fa la differenza tra un investimento intelligente e un acquisto fatto sull’onda dell’entusiasmo per il sole.
La città di Alicante ha più di 330.000 abitanti, è il capoluogo di una delle province più turistiche d’Europa e unisce un’economia di servizi a una domanda di affitti sia residenziali stabili sia turistici stagionali. L’insieme di questi fattori crea un mercato più complesso di quanto sembri a prima vista.
La mappa dei prezzi della provincia: dalla costa all’entroterra
Il divario di prezzo nella provincia di Alicante è tra i più marcati della Spagna. In prima linea sul mare, in comuni come Benidorm, Altea o Calpe, i prezzi possono superare i 3.000-4.000 €/m² per appartamenti con vista diretta sul mare. Ad Alicante città il prezzo medio è ormai intorno ai 2.600-2.700 €/m², con grandi differenze tra un quartiere e l’altro. Nei comuni dell’entroterra come Alcoy, Elche (zona interna), Villena o Novelda, i prezzi scendono fino a 800-1.900 €/m².
Per chi investe a rendimento, questa mappa ha una lettura chiara: i prezzi più alti della costa turistica generano rendimenti più bassi negli affitti residenziali (l’affitto non cresce in proporzione al prezzo d’acquisto), e gli unici modelli che giustificano quei prezzi sono l’affitto turistico con una buona occupazione e la rivalutazione del capitale su immobili di qualità in posizione premium.
Alicante città: i quartieri con il miglior rapporto per chi investe nel residenziale
- Carolinas (Bajas e Altas): quartieri residenziali a nord del centro storico. Prezzi intorno ai 2.000-2.300 €/m². Alta densità di affitti residenziali, domanda di lavoratori dei servizi e della pubblica amministrazione. Appartamenti di 80 m² intorno ai 160.000-180.000 €.
- Juan XXIII e Virgen del Remedio: quartieri popolari con una domanda di affitto molto stabile. Prezzi intorno ai 1.400 €/m², dopo un aumento di quasi il 30% in un anno. Per il profilo di puro cash flow con un prezzo d’ingresso più basso.
- Centro storico ed El Barrio: la zona più turistica e cara della città. Prezzi tra 1.800 e 2.500 €/m². Potenziale per l’affitto turistico con licenza, ma concorrenza alta e restrizioni crescenti. Rendimenti degli affitti residenziali più contenuti (5-6%).
- Playa de San Juan (comune di Alicante): zona residenziale di livello medio-alto sulla spiaggia urbana di Alicante. Prezzi tra 3.500 e 4.000 €/m². L’affitto turistico stagionale è molto attivo d’estate. Per il profilo misto residenziale-turistico è la zona più equilibrata della città.
I comuni della fascia costiera: Torrevieja, Guardamar e la Vega Baja
Il sud della provincia di Alicante (il comprensorio della Vega Baja, con Torrevieja, Orihuela Costa, Guardamar del Segura e i comuni dell’area del Bajo Segura) ha un profilo di mercato molto specifico: alta concentrazione di acquirenti stranieri (soprattutto britannici, tedeschi e scandinavi), un patrimonio di appartamenti costruiti tra gli anni Ottanta e i Duemila e un’economia locale molto dipendente dal turismo e dai servizi.
A Torrevieja la media è ormai intorno ai 2.900 €/m²: un appartamento di 60 m² costa circa 175.000 €. L’affitto turistico in alta stagione (luglio-agosto) ottiene buoni tassi di occupazione. Ma bisogna calcolare la media annua reale: fuori stagione l’occupazione può essere molto bassa e in quella zona l’affitto residenziale stabile, con il profilo di inquilino che l’investitore cerca, è più difficile da trovare.
Elche: il mercato più sottovalutato della provincia
Elche è la seconda città della provincia di Alicante (circa 245.000 abitanti), con un’economia basata sull’industria calzaturiera, sull’agricoltura e sui servizi. Non è una meta turistica tipica, il che significa che il prezzo d’acquisto è sensibilmente più basso che nei comuni costieri e che la domanda di affitto è più residenziale e stabile.
Il prezzo medio a Elche città è intorno ai 1.850 €/m². I quartieri interessanti per l’investitore sono quelli dell’espansione urbana (come Carrús o El Pla), con una buona domanda di affitto da parte dei lavoratori dell’industria calzaturiera e della logistica. Elche ha inoltre accesso al TRAM di Alicante (la rete tranviaria) e buoni collegamenti autostradali con il capoluogo.
L’entroterra della provincia: Alcoy, Villena e la Montaña Alicantina
I comuni dell’entroterra della provincia di Alicante sono quelli con i prezzi più bassi e i rendimenti potenziali più alti, al costo di mercati degli affitti più piccoli e meno profondi. Alcoy (60.000 abitanti) ha prezzi intorno ai 1.300 €/m² nel mercato dell’usato. Il settore industriale tradizionale (tessile, metallurgia) è ancora attivo, anche se in trasformazione. Per l’investitore che accetta mercati piccoli, i rendimenti potenziali vanno dal 9% al 13%.
Villena (30.000 abitanti) ha prezzi inferiori agli 800 €/m² in molte zone. È il tipo di mercato in cui il ticket d’investimento è molto basso (appartamenti con 3 camere da letto a 40.000-60.000 €) e in cui la due diligence sulla domanda di affitto è particolarmente importante: c’è abbastanza domanda costante per tenere l’appartamento affittato senza interruzioni? A questa domanda bisogna rispondere prima di qualsiasi operazione.
Gli immobili delle banche nella provincia di Alicante
Alicante è una delle province spagnole con il portafoglio più ampio di immobili aggiudicati alle banche, frutto della crisi immobiliare del 2008-2012, che ha colpito in particolare il litorale mediterraneo. I principali attori:
- Sareb (la «bad bank» spagnola): portafoglio proveniente soprattutto da Bankia (erede di Bancaja) e dal Banco de Valencia. Buona parte delle sue abitazioni è ora riservata all’affitto pubblico (Casa 47); quello che vende lo commercializzano servicer come Aliseda oppure va all’asta. Immobili in tutta la provincia, con maggiore concentrazione nei comuni costieri e nell’area urbana di Alicante.
- Banco Sabadell: erede della CAM, la cassa di risparmio di Alicante che la Banca di Spagna le ha assegnato nel dicembre 2011, ha un portafoglio significativo di immobili aggiudicati nella provincia, sia case sia locali e terreni. Li vende tramite Solvia.
- CaixaBank: anch’essa con una presenza rilevante negli immobili aggiudicati della provincia, soprattutto nella fascia costiera sud.
Le aste giudiziarie ad Alicante: più attive della media nazionale
La provincia di Alicante ha un volume di aste giudiziarie superiore alla media nazionale in rapporto alle sue dimensioni, riflesso dell’alto livello di indebitamento ipotecario accumulato durante il ciclo degli anni Duemila. Il portale delle aste del BOE (la Gazzetta Ufficiale spagnola) mostra costantemente aste in comuni di tutta la provincia, con una concentrazione particolarmente evidente ad Alicante città, Elche, Torrevieja e nei comuni della fascia costiera sud.
La concorrenza nelle aste di Alicante è medio-alta per gli immobili in buona posizione sulla costa (dove partecipano sempre più spesso anche investitori stranieri) e medio-bassa per gli immobili dei comuni dell’entroterra e dei quartieri non turistici del capoluogo. I prezzi di aggiudicazione sono tra il 60% e l’85% del valore di perizia, a seconda dell’immobile e della concorrenza.
Risorse correlate: per l’elenco degli immobili disponibili nella provincia, consulta le opportunità ad Alicante. Per il modello d’investimento degli stranieri sulla Costa Blanca, l’articolo su come investire in Spagna da straniero ha tutte le pratiche e la fiscalità applicabile.
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